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Piramide Olfattiva: come “capire” un profumo

Ognuno di noi percepisce un profumo in modo personale attraverso il proprio olfatto. Possiamo così definire il lato soggettivo di ogni fragranza: essa è la rappresentazione che diamo agli odori inspirati attraverso il sofisticato organo dell’olfatto: il naso. 

Esiste un lato oggettivo dei profumi? 

Ebbene sì, si tratta della piramide olfattiva!

Cosa significa piramide olfattiva?

La piramide olfattiva è l’insieme delle note olfattive che compongono un profumo e illustra il modo in cui la fragranza evolve nel tempo. Si tratta in sostanza della classificazione delle materie prime, uniche e allo stesso tempo complementari, che compongono un profumo.

I maestri profumieri realizzano un profumo mescolando tra di loro diverse note profumate, sulla base delle proprie conoscenze tecniche e del proprio senso artistico. 

Nella realizzazione della sua “opera artistica”, perché di questo si tratta, il profumiere prende in considerazione le caratteristiche, il grado di persistenza delle materie prime utilizzate, la loro volatilità. Il tutto viene sviluppato in tre tempi, considerando tre piani olfattivi: il profumo prende così forma sulla base della piramide olfattiva! 

Le note olfattive di un profumo

Le note olfattive sono la descrizione degli odori che si percepiscono quando si eroga un profumo.

Conoscere le note olfattive è importantissimo per poter individuare il profumo più adatto ai propri gusti. Esse infatti danno informazioni preziose in merito agli odori che si percepiscono al primo spruzzo, a quelli che invece si avvertono dopo un po’ di tempo e infine a quelli che si sentiranno dopo alcune ore dall’erogazione. 

Esistono tre classi di note olfattive:

  1. Note di testa
  2. Note di cuore
  3. Note di fondo

Ognuna di queste classi definisce il gruppo di “odori” che il naso rileva in funzione del tempo trascorso. Le prime note ad essere percepite in ordine temporale sono quelle di testa, successivamente quelle di cuore e infine quelle di fondo.

Note olfattive di testa

Le note di testa sono quelle che percepiamo immediatamente, nell’esatto momento in cui il profumo giunge sulla nostra pelle.

Si tratta di note generalmente leggere, fresche e molto volatili. Svaniscono infatti nell’arco di qualche minuto. Non per questo sono meno importanti delle altre, anzi! Ci indicano immediatamente se il profumo è adatto a noi, fanno scattare l’impulso dell’acquisto, quando riescono a catturare i nostri sensi! Generalmente si compongono di accordi agrumati e marini.  

Le note di testa sono posizionate in cima alla piramide olfattiva.

Note di cuore

Sfumate le note di testa ecco che si fanno avanti le note di cuore, che rappresentano l’anima della fragranza ed iniziano ad essere percepite qualche minuto dopo la nebulizzazione del profumo.

A dispetto di quelle di testa, le note di cuore hanno una maggiore consistenza, sono più potenti, calde e durevoli e conferiscono al profumo il suo carattere unico e distintivo. Le note di cuore sono quelle che “lasciano la scia” e hanno una durata di qualche ora.

Nella maggior parte dei casi le note di cuore sono costituite da accordi fruttati o fioriti. 

Le note di cuore si trovano al centro della piramide olfattiva.

Note di fondo

Le note di fondo sono quelle più profonde, le più persistenti, le più durevoli nel tempo, ed evaporano con lentezza. Sono quelle che generano la “fedeltà d’uso”, che ci portano a dire “questo è il mio profumo”.

Note di fondo prodotte con essenze rare, con materie prime di grande qualità, che stanno alla base di tutti i profumi di nicchia. Sono percepibili anche oltre otto ore dall’erogazione sulla pelle.

Generalmente fanno parte di questa classe le note speziate, legnose, cuoiate, ma anche orientali e gourmand.

Le note di fondo di posizionano alla base della piramide olfattiva.

Come si legge la piramide olfattiva

L’esordio della fragranza si ha in cima alla piramide, con le note di apertura dette “di testa” che sono le più volatili e le meno persistenti. 

Scendendo, come possiamo vedere dall’immagine qui sotto, si passa alle note di cuore, che rappresentano il centro della fragranza. Esse hanno media persistenza e media volatilità.

Alla base della piramide incontriamo le note di fondo che possiedono il grado di volatilità più basso e la maggiore persistenza nel tempo.

Ogni profumo si compone dall’insieme delle tre classi olfattive, sapientemente miscelate tra di loro dai maestri profumieri che, in questo modo, danno origine a degli accordi unici.

Grazie alla piramide olfattiva ci è possibile cogliere le molteplici sfaccettature di una stessa fragranza. Con il trascorrere delle ore il profumo evapora, lasciando trasparire via via nuove sfumature.